Gli errori del premier: impiegati pubblici salvati, partite IVA affossate

Gli errori del premier: impiegati pubblici salvati, partite IVA affossate

su Libero del 26 ottobre lettera aperta di Andrea Bernaudo al presidente del consiglio

 

Caro Presidente Conte a chiudere son capaci tutti, non servono centinaia di scienziati.

A far funzionare il tracciamento, l’isolamento dei contagiati e lo screening dei contatti sono invece capaci solo i governi competenti.

Dopo il primo drammatico lockdown Lei avrebbe dovuto mettere in campo la prevenzione e fare quel che hanno fatto in Corea del Sud e a Taiwan.
Invece avete pasticciato, atteso e sbagliato.

Contestualmente avete dato un’informazione indegna che ha terrorizzato tutti, snocciolando un bollettino di guerra giornaliero senza nessun valore statistico. Senza riportare i veri morti per covid e senza menzionare l’età, la cartella clinica e le patologie pregresse dei malati più gravi.

Mi dispiace ma purtroppo bisogna prendere atto che non siete stati in grado e ora, di nuovo, chiudete e comprimete le libertà.
Sapete fare solo questo. 

Ma monta l’indignazione e la consapevolezza che un altro modo di pensare e governare sia possibile.

E forse questa consapevolezza che cresce e che si comincia a manifestare, si spera in forme non violente e pacifiche, è forse una nota positiva, l’unica che possiamo registrare in questo scenario drammatico.

Un’ultima cosa che veramente la inchioda alla sue responsabilità: Lei ed il suo governo avete fatto pesare i costi di questa pandemia solo sui ceti produttivi e i lavoratori indipendenti e dipendenti del settore privato, mentre siete stati perfino in grado di dare vantaggi, bloccare i servizi dell’amministrazione pubblica e far stare intere filiere del settore statale e parastatale al caldo delle proprie case e a stipendio pieno.

Avete creato quindi una profonda frattura anche nella nostra società tra garantiti (statali e parastatali) e non garantiti (imprese, professionisti e partite iva e loro dipendenti).

Un sacrificio andava chiesto, ma andava chiesto a tutti e tutti lo avrebbero accettato. Invece il Vostro governo ha mostrato di usare due pesi e due misure. Un comportamento ingiusto ed odioso.
E questo forse è il più grave dei suoi errori presidente Conte.

Inaccettabile.