Andrea Mancia, classe 1967, laurea in Scienze Politiche alla Luiss Guido Carli di Roma con una tesi sul pensiero politico di Karl R. Popper (relatore Dario Antiseri, correlatore Antonio Martino).
Giornalista dal 1992, nasce professionalmente a L’Opinione per poi girovagare nel complicato mondo dell’editoria italiana (Ideazione, Liberal) prima di ritornare a casa nel 2010 come vicedirettore del compianto Arturo Diaconale e poi come direttore responsabile del quotidiano fondato da Camillo Benso, Conte di Cavour.
Liberale, liberista e libertario di scuola austriaca. I suoi modelli politici di riferimento sono Barry Goldwater, Ronald Reagan, Margaret Thatcher e Javier Milei. Individualista per indole ma fusionista per necessità.